Cosa blocca il Wi-Fi in casa: muri, solai, metallo e acqua
Un muro in cartongesso non costa quasi nulla. Venti centimetri di cemento possono costare più di tutto il resto della casa. Ecco i numeri misurati, e come riconoscere il muro che conta a casa tua.
In breve
- Nelle misure di laboratorio del NIST, cartongesso e compensato costano circa 1 dB, il mattone circa 6 dB e 20 cm di cemento armato circa 31 dB sui 2,4 GHz. Ogni 3 dB il segnale si dimezza.
- I 5 GHz perdono molto di più attraverso i muri pesanti: 55 dB invece di 31 per lo stesso muro in cemento armato.
- Metallo e acqua non sono nella tabella ma contano altrettanto: frigoriferi, termosifoni, specchi, acquari, solai con riscaldamento a pavimento.
- Per trovare il muro che conta, leggi il segnale un passo prima e un passo dopo. Un calo di 15 dB o più attraverso un muro vuol dire che il problema è quel muro.
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Il Wi-Fi si indebolisce a ogni metro e a ogni ostacolo, ma gli ostacoli non sono tutti uguali. Nella maggior parte delle case uno o due muri od oggetti fanno quasi tutto il danno, e quando sai quali sono, di solito è chiaro dove deve andare il router o dove serve un secondo access point.
Cosa dicono le misure
Le misure più citate vengono dal NIST, l'istituto di metrologia degli Stati Uniti, che nel 1997 ha testato in laboratorio i materiali da costruzione più comuni (rapporto NISTIR 6055). Riportate alle frequenze del Wi-Fi, sono queste:
| Materiale | Perdita a 2,4 GHz | Perdita a 5 GHz |
|---|---|---|
| Cartongesso, compensato | circa 1 dB | circa 1 dB |
| Vetro (6 mm, non trattato) | 1 dB | 1 dB |
| Legno massello (38 mm) | 3 dB | 4 dB |
| Mattone | 6 dB | 15 dB |
| Blocchi in muratura | 11 dB | 15 dB |
| Cemento, 10 cm | 15 dB | 22 dB |
| Cemento, 20 cm | 29 dB | 48 dB |
| Cemento armato, 20 cm | 31 dB | 55 dB |
Fonte: NIST, Electromagnetic Signal Attenuation in Construction Materials (1997), valori alle frequenze del Wi-Fi come riassunti da Wi-Fi Vitae.
Per leggere questi numeri ricorda che i decibel si moltiplicano: 3 dB dimezzano il segnale, 10 dB ne lasciano un decimo, 20 dB un centesimo, 30 dB un millesimo. Un tramezzo in cartongesso è praticamente gratis. Un muro in cemento da 20 cm lascia circa un millesimo del segnale sui 2,4 GHz, e molto meno sui 5 GHz.
Sono campioni di laboratorio. I muri veri cambiano con l'umidità, con quello che c'è dentro e con il modo in cui sono stati costruiti, e gli installatori professionisti mettono in conto differenze di circa 10 dB in più o in meno. L'ordine però è affidabile: i tramezzi leggeri contano pochissimo, la muratura conta, il cemento e soprattutto il cemento armato contano molto.
Perché i 5 GHz soffrono di più
Guarda le due colonne: il mattone costa 6 dB sui 2,4 GHz e 15 dB sui 5 GHz; il cemento armato 31 e 55. La frequenza più alta è più veloce quando il segnale è buono, ma dietro i muri pesanti cede molto prima.
Questo ha una conseguenza pratica. Un dispositivo dietro un muro spesso può essere più stabile sui 2,4 GHz, anche se i 5 GHz sono la banda "migliore". Se il router usa un solo nome per entrambe le bande e il dispositivo continua a scegliere male, vedi 2,4 o 5 GHz.
Cosa non c'è nella tabella
Il metallo riflette le onde radio invece di assorbirle, e lascia un'ombra dietro di sé. In casa vuol dire frigoriferi e congelatori, forni, lavatrici, termosifoni, scaffali metallici, vani ascensore e specchi, il cui strato riflettente è un sottile velo di metallo. I vetri basso emissivi, fatti per trattenere il calore, funzionano allo stesso modo.
L'acqua assorbe bene le frequenze del Wi-Fi. Un frigorifero pieno, un acquario, piante grandi e perfino una stanza piena di persone si prendono una parte visibile del segnale.
I solai sono spesso la barriera più pesante della casa: una soletta in cemento, a volte con i tubi del riscaldamento a pavimento o un isolante con foglio di alluminio, attraversata di sbieco. Hanno una guida tutta loro: Wi-Fi debole al piano di sopra.
Cucine e bagni mettono insieme diverse di queste cose. Un bagno ha piastrelle su muratura, tubi e spesso un mobile a specchio; una cucina ha frigorifero, forno, pensili con struttura metallica e piastrelle. Se uno dei due sta tra il router e una camera, spesso è l'intera ragione per cui la camera prende male.
Il forno a microonde
Il microonde scalda il cibo con energia radio a circa 2,45 GHz, dentro la banda Wi-Fi dei 2,4 GHz. La scatola metallica e la rete dello sportello trattengono quasi tutto, ma anche una minima frazione di quella potenza è forte rispetto a un segnale Wi-Fi. L'effetto è facile da riconoscere: tocca solo i 2,4 GHz, solo vicino alla cucina e solo mentre il forno è acceso. Se la connessione crolla proprio mentre scaldi qualcosa e torna quando il forno si ferma, la causa è quella; allontanare dalla cucina il router o il dispositivo che soffre, oppure usare i 5 GHz, risolve. Come verificarlo in un minuto è spiegato in il microonde disturba il Wi-Fi?.
Trovare il muro che conta a casa tua
Non ti serve sapere di cosa sono fatti i tuoi muri. Ti serve sapere dove cala il segnale.
Leggi il segnale un passo prima del muro che sospetti e un passo dopo. In il Wi-Fi non arriva in una stanza trovi come leggere il segnale in dBm su iPhone, Mac e Android.
- Se attraverso il muro la lettura cala di pochi dB, il muro non è il tuo problema; lo è la distanza.
- Se cala di 15 dB o più in un passo, quel muro fa la maggior parte del danno.
Una mappa di tutta la casa mostra la stessa cosa come un bordo netto nei colori. In questa casa dimostrativa le due stanze dal lato del router fanno 90 e 71, e le due stanze appena dietro un muro spesso al centro fanno 32 e 22:

Le stanze dietro il muro non sono molto più lontane dal router. Sono dietro il materiale sbagliato. Se usi una mappa così, prendi delle letture vicino a entrambi i lati del muro: i colori tra una misura e l'altra sono stimati, e la stima non vede i muri.
Cosa fare con un muro pesante
Non lo puoi sfondare. La potenza di trasmissione ha un limite di legge, e un muro armato costa gli stessi 30 dB qualunque router ci sia davanti. Quello che funziona è aggirarlo.
Sfrutta le porte. Un segnale che arriva in una stanza da una porta aperta e lungo un corridoio perde molto meno di uno che attraversa la muratura. A volte spostare il router di un metro o due mette la porta sulla linea dritta verso la stanza che conta.
Metti il router dalla parte giusta. Se quasi tutte le stanze che usi sono dietro il muro, il router va lì, anche se la linea entra dall'altra parte. Un cavo Ethernet lungo che passa da una porta o lungo il battiscopa lo porta oltre. Vedi dove mettere il router.
Sposta i piccoli ostacoli vicino al router. Un acquario, uno specchio o uno scaffale metallico proprio accanto al router bloccano il segnale prima che si sia allargato, e spostarli è facile.
Aggiungi un access point dall'altra parte. Collegato via cavo, il muro non lo riguarda affatto. Va bene anche un nodo mesh, purché stia dove riceve ancora bene il router, di solito dal lato del router o sulla soglia di una porta. Vedi mesh o ripetitore.